Ritratto fotografico di Antonello Ruzzu stampato su carta stropicciata e ritagliato
Chi sono

Antonello Ruzzu

Sono nato a Genova il 23 luglio 1992, e il cinema per me è arrivato prima come ossessione e poi come mestiere. Ho iniziato alla Scuola d'Arte Cinematografica di Genova, dove ho studiato sceneggiatura, regia e montaggio.

Lì ho scritto e girato un cortometraggio che ha vinto il premio della scuola per la miglior sceneggiatura, e ho capito che raccontare storie era l'unica cosa che volevo fare davvero.

Per imparare a raccontarle con la luce mi sono trasferito a Roma, dove ho passato due anni alla Roma Film Academy studiando direzione della fotografia, a due passi dai teatri di posa di Cinecittà.

Poi è arrivata la strada. Per anni ho lavorato come videomaker: videoclip, spot, documentari, reportage, matrimoni, eventi, cortometraggi. Qualsiasi cosa mi permettesse di stare dietro a una macchina da presa e di imparare qualcosa di nuovo.

A Milano sono entrato nel mondo delle case di produzione. Ho iniziato come assistente camera su videoclip musicali e pubblicità, poi ho lavorato come macchinista ed elettricista di set in produzioni per grandi marchi internazionali e piattaforme di streaming.

Sono stati anni duri e preziosi: ho visto da vicino come nasce un'immagine, quanta fatica c'è dietro ogni inquadratura e quante persone servono per realizzarla.

Tutto quello che ho imparato lì me lo sono portato dietro quando ho scoperto l'intelligenza artificiale generativa. Nel 2024 ho aperto Neural Films. Realizzo cortometraggi con l'AI e racconto sul canale come si fanno, passo dopo passo.

Gli strumenti sono cambiati, ma il modo di guardare le cose è rimasto quello di chi è cresciuto sui set: prima viene la storia, poi tutto il resto.

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